ANNO XIV Ottobre 2020.  Direttore Umberto Calabrese

Giovedì, 30 Luglio 2020 14:59

Open Arms: Salvini in Aula "ho fatto il mio dovere è voto politico". Sì di Renzi al processo: "Non agi' per interesse pubblico" Il Senato sta votando

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Il leader della Lega: sono tranquillo, ho la coscienza a posto. L'aula dovrà decidere l'autorizzazione a procedere per il leader della Lega. Gasparri: ha agito su indicazione del Governo. Ancora sbarchi e fughe in Sicilia. Oggi 160 trasferiti da Lampedusa a Pozzallo. Alarm Phone: 24 dispersi al largo della Tunisia. "Buongiorno dal Senato, che oggi vota su un nuovo processo a mio carico riguardo il caso Open Arms. E' agli atti, ho fatto il mio dovere, ho la coscienza a posto: sempre avanti a testa alta e grazie per tutti i vostri messaggi di sostegno, Amici". Lo scrive Matteo Salvini su Twitter mentre è in corso la discussione sul caso Open Arms al Senato.

Concluse le dichiarazioni di voto da parte dei gruppi, nell'Aula del Senato sono iniziate le votazioni sulla richiesta di autorizzazione a procedere verso Matteo Salvini per la vicenda Open Arms. Le operazioni si concluderanno alle 18, dopo le quali si procederà allo spoglio e alla proclamazione del risultato. Il voto è palese. I presenti in aula hanno votato all'inizio della procedura mediante voto individuale elettronico. Chi non era presente in Aula dovrà recarsi entro le 18 al banco della presidenza a dichiarare il proprio voto palese che verrà così registrato. La relazione della Giunta era contraria all'autorizzazione a procedere, e visto che il voto riguarda tale relazione, chi è favorevole ad autorizzare il processo voterà "no" e chi è invece contrario ad autorizzare il processo voterà "si".

"Noi voteremo a favore dell'autorizzazione a procedere nei confronti Salvini". Lo afferma il lader di Iv Matteo Renzi in Aula al Senato.

 "Ho fatto il mio dovere, ho la coscienza a posto: sempre avanti a testa alta e grazie per tutti i vostri messaggi di sostegno, Amici", ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini su twitter. "Se andrò a processo, ci andrò a testa alta. Se pensano di intimorire la Lega con un processo politico "alla Palamara" ("Salvini ha ragione ma va attaccato lo stesso"), si sbagliano di grosso. Quando tornerò al governo farò esattamente le stesse cose", ha aggiunto Salvini.

"Processare Matteo Salvini per aver difeso i confini italiani dall'immigrazione illegale è semplicemente scandaloso. Fratelli d'Italia voterà compattamente, e convintamente, contro l'autorizzazione a procedere. La sinistra impari a battere i suoi avversari nelle urne, se ne è capace. Forza Matteo". Così la leader di Frateli d'Italia, Giorgia Meloni, su Facebook.

"Stiamo affrontando la più grave crisi economica di sempre, ma in Parlamento oggi si vota per processare Salvini per il suo operato da Ministro. A voi pare normale?". Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti. "Sono in coda in autostrada da un'ora a Genova Aeroporto. Neppure lo spazio per far passare un'ambulanza. Sulle nostre coste sono ripartiti gli sbarchi, le nostre crociere sono ancora ferme - conclude -, ma si pensa a una nave per ospitare i migranti".

La memoria difensiva

"Da un attento esame dei fatti accaduti - si legge nella memoria difensiva di Matteo Salvini sul caso Open Arms - non può ritenersi sussistere nessuna violazione di norme penali in quanto la condotta che mi viene contestata è insussistente e comunque essa altro non è che un'automatica conseguenza delle scelte politiche effettuate dall'intera compagine governativa nel perseguimento dell'interesse pubblico a un corretto controllo e a una corretta gestione dei flussi migratori nonché a una piena tutela dell'ordine pubblico e, più in generale, un doveroso atteggiamento di salvaguardia delle prerogative costituzionali dello Stato italiano sulla scorta delle relazioni internazionali e del diritto internazionale in condizione dí parità con gli altri Stati". La memoria è stata presentata il 17 febbraio 2020.

"Appare da questa ricostruzione come l'interesse pubblico coinvolto sia di limpida e cristallina evidenza sotto molteplici e svariati profili, che segnano inequivocabilmente la linea su cui si è articolata tutta l'attività della compagine governativa nella gestione dell'evento", si legge nel documento.

"561 sbarchi in un giorno, che portano a 13.094 gli arrivi nel 2020 contro i 3.654 registrati nello stesso periodo di un anno fa. Solo nei primi 29 giorni di luglio abbiamo toccato quota 6.144 immigrati arrivati in Italia, il dato peggiore degli ultimi tre anni. E mentre il governo approva lo stato di emergenza per il Covid ma i clandestini scappano dai centri di accoglienza, c'è chi mi vuole processare per aver chiuso i porti. Difendere l'Italia non è reato: ne sono orgoglioso, lo rifarei e lo rifarò", dice Salvini.

"Sono assolutamente tranquillo e sereno: le carte parlano chiaro. Non devo fare alcun appello a nessuno. Aspetto che i senatori votino in coscienza. Voglio vedere se i Cinque Stelle diranno che erano d'accordo, come è scritto nero su bianco, o se vogliono andare avanti con un processo politico", dice ancora il segretario della Lega, in attesa del voto sull'autorizzazione a procedere sulla Open Arms. A chi gli chiede se si aspetti o meno un voto a lui favorevole da parte di Iv, replica: "Io non mi aspetto nulla da nessuno. Le carte parlano chiaro".

Per Emma Bonino Salvini potrà difendersi al processo: "Non siamo un tribunale che deve decidere se Salvini sia colpevole o innocente, non siamo tenuti ad anticipare la decisione che prenderà il tribunale ordinario se il Senato consentirà il processo. Non dobbiamo discutere in questa sede le idee del senatore Salvini sulla immigrazione". Lo ha detto la senatrice Emma Bonino durante la discussione dell'Aula del Sanato sul caso Open Arms. "Oggi, noi dobbiamo solo decidere se deve essere mandato a processo per i reati di sequestro di persona e abuso d'ufficio che i decreti sicurezza, ovviamente, non hanno cancellato. Io non voglio e voi non potete, fare gli accusatori o i giudici di Salvini. Dobbiamo decidere se quelle azioni perseguissero un preminente interesse pubblico. La Giunta delle immunità ha ravvisato la sussistenza di questa discriminante. Al contrario, io ritengo che il ministro Salvini abbia agito per ragioni politiche", ha aggiunto Bonino.

"I motivi di sicurezza nazionale devono comportare reale pericolo alla integrità dello Stato, alla vita e alla incolumità delle persone. Motivi che io non vedo. Penso che il collega Salvini avrà tutte le possibilità di difendersi nel processo. Mi si dice 'ma durerà a lungo'. Votero' contro la proposta di negare l'autorizzazione a procedere contro il ministro Salvini. D'altra parte, lei stesso ha detto 'processatemi subito, cosi' processerete il popolo italiano'. Come megalomania non c'e' male. Non saremo noi lo scudo dal processo". 

"Processare Matteo Salvini per aver difeso i confini italiani dall'immigrazione illegale e' semplicemente scandaloso. Fratelli d'Italia votera' compattamente, e convintamente, contro l'autorizzazione a procedere. La sinistra impari a battere i suoi avversari nelle urne, se ne e' capace. Forza Matteo", ha commentato la leader di FdI Giorgia Meloni.

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