ANNO XI  Settembre 2017.  Direttore Umberto Calabrese

ROMA – Alessandro Peregalli si stava preparando per andare all’Unam, l’Università di Città del Messico dove sta finendo il dottorato. Poi all’improvviso, racconta questo studente italiano, ha sentito le finestre della sua camera “sbattere forte anzi fortissimo”.

Almeno 116 persone sono morte nel terremoto di magnitudo 7.1, questo quanto hanno dichiarato finora i funzionari messicani. La maggior parte delle perdite sono state riportate negli stati di Puebla, Morelos e Messico, e Città del Messico, la capitale.

Gentili colleghi, il sottoscritto Antonio Peragine, giornalista pubblicista, scrivo la presente per salutarvi e chiedere a voi tutti di sostenere la mia richiesta presso il Ministero degli Affari Esteri della Istituzione della ‘Giornata degli Italiani nel Mondo.

Fiuggi - "Ieri pomeriggio a Fiuggi io e il Presidente dell'Europarlamento Antonio Tajani abbiamo incontrato Vanessa Ledezma Camero, figlia del sindaco di Caracas Antonio Ledezma, tra i leader dell'opposizione al governo venezuelano di Maduro".

Dall'aprile del 2017 le strade di Caracas e di altre città sono state il teatro di violenti scontri tra manifestanti e forze di polizia. La popolazione è esasperata, le scorte di cibo scarseggiano, così come i medicinali, con le farmacie e gli ospedali che non hanno più neanche i farmaci di base.

Bogotà (Colombia) - Il caffé potrebbe essere una delle prossime vittime del riscaldamento globale e della diminuzione delle api che rapresentano il gruppo più importante degli impollinatori.

Caracas (Venezuela) - Il presidente venezuelano, Nicolás Maduro, accetta l’invito a riprendere il dialogo con l’opposizione. Questo su impulso e con la mediazione della Repubblica Dominicana e dell’ex premier spagnolo José Luis Rodríguez Zapatero con l’ipotesi di un incontro, anche se non confermato, già mercoledì.

Caracas (Venezuela) - Il Venezuela smette di utilizzare il dollaro come valuta per operare sui mercati internazionali. L’annuncio è stato fatto dal presidente Nicolas Maduro di fronte all’assemblea costituente lo stesso giorno in cui viene annunciato l’aumento del 40% del salario minimo e la denuncia per alto tradimento del presidente del disciolto parlamento Julio Borges, reo di aver chiesto aiuto internazionale contro il regime all’estero.

Martedì, 12 Settembre 2017 08:43

Cuba l'isola è in ginocchio per i danni di Irma

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L'Avana (Cuba) - Almeno 10 persone sono morte a Cuba come effetto del passaggio dell’uragano Irma. L’isola è in ginocchio e fa il conto di Irma. Il governo di Raul Castro ha cercato di minimizzare finché ha potuto, ma la…

Caracas (Venezuela) - È di un paio di giorni fa, in Venezuela, la decisione di abbandonare il dollaro e utilizzare altre valute come l’euro o il rublo per gli scambi internazionali. Un gesto anche per aggirare le sanzioni di Donald Trump, il presidente Maduro va oltre, e in diretta televisiva avverte: “Se devo diventare un dittatore per garantire dei prezzi decenti al popolo lo farò e voi sapete che sono uomo di parola”.

Le Vignette satiriche di Paolo Piccione

Il silenzio

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