ANNO XIV Febbraio 2020.  Direttore Umberto Calabrese

Venezuela (766)

Hermann Escarrá, componente dell'ANC cubano e sanzionato dagli Stati Uniti, è stato catturato questo sabato per le strade di Roma bevendo caffè in totale tranquillità, scrive oggi il quodidiano venezuelano La Patilla.

Il leader dell'opposizione ha convocato tutti i settori del Paese per una manifestazione di strada il 10 marzo fino al Palazzo legislativo federale contro la "usuirpazione" di Nicolás Maduro.

Il leader dell'opposizione ha convocato tutti i settori del Paese per una manifestazione di strada il 10 marzo fino al Palazzo legislativo federale contro la "usuirpazione" di Nicolás Maduro.

Parigi (Francia) - Martedì il governo francese ha respinto le accuse di interferenza da parte del governo venezuelano, espresse al suo ambasciatore a Caracas dopo aver accolto il leader dell'opposizione Juan Guaido all'aeroporto di Caracas, e convocato l'ambasciatore venezuelano.

Il Venezuela ha deciso oggi di sospendere per 90 giorni le operazioni di volo della compagnia portoghese TAP verso il territorio venezuelano. Lo ha annunciato via Twitter il ministro dei Trasporti di Caracas Hipólito Abreu, motivando la decisione con "gravi irregolarità commesse nel volo TP173" che la settimana scorsa ha riportato in patria il leader oppositore Juan Guaidó.

La Croce Rossa Italiana ha donato 20 mila euro all'Ospedale Italiano del Venezuela. La notizia è stata data dall'ambasciata italiana a Caracas, che ha ringraziato il presidente Francesco Rocca "per aver deliberato sulla donazione. Grazie mille, a nome di tutti gli italiani!" Sabato durante il secondo incontro del Sistema Paese, il L'ambasciatore Placido Vigo ha annunciato che è stato raccolto un totale di $ 300.000.

Il ministro degli esteri portoghese Silva rimanda al mittente rivolte al governo lusitano e alla compagnia di bandiera Tap. Sono accusati dal regime chavista di aver collaborato per permettere che a bordo di un volo civile verso Caracas fosse trasportato dell'esplosivo. L'autore di questa gravissima infrazione sarebbe Juan José Márquez, zio del presidente costituzionale del paese Juan Guaidó. L'uomo è in stato d'arresto da diversi giorni.

Torna a casa il presidente costituzionale del Venezuela Juan Guaidó, e come si temeva, in mezzo a una moltitudine di sostenitori, ad attenderlo c'erano anche numerosi esponenti chavisti che lo hanno aggredito, insultato e preso a spintoni.

Il leader dell'opposizione venezuelana Juan Guaidò è tornato in Venezuela dopo 23 giorni di un viaggio in diversi paesi del mondo, un viaggio compiuto ignorando il divieto ad espatriare imposto dal presidente Nicolas Maduro. Guaidò, che aveva annunciato il suo rientro su Twitter, è stato salutato da una folla di sostenitori al suo arrivo da Lisbona all'aeroporto di Caracas. Dopo aver subito un'aggressione da parte di chavisti, è stato arrestato suo zio Juan José Márquez , di cui non si hanno notizie da ieri pomeriggio. Arrestata anche una deputata del Parlamento del Venezuela, e i collettivi chavisti hanno aggredito giornalisti ed operatori televisivi.

Il rappresentante dell'agenzia multilaterale ha ribadito il suo impegno all'attenzione della crisi umanitaria che il paese sta attraversando e ha affermato che ci sono più di 4,5 milioni di venezuelani che hanno lasciato il loro paese a causa del diffuso collasso. Ha anche affermato che l'UE continuerà a lavorare, attraverso il gruppo di contatto internazionale e il suo inviato speciale, per creare le condizioni per un libero processo elettorale.

Le Vignette di Paolo Piccione

…questo non è amore 2018”… e Pinocchio

 

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