ANNO XIII  Marzo 2019.  Direttore Umberto Calabrese

Venezuela (610)

José Luis Rodríguez Zapatero pezzo centrale di una complicata partita che potrebbe portare alla soluzione del problema venezuelano. Forse anche con un rifugio dorato a Torremolinos, vicino Malaga, per il presidente chavista Nicolas Maduro. L'ex premier spagnolo è di nuovo a Caracas dove ha cercato di svolgere un ruolo di mediatore. Un ruolo criticato da molti, tanto che il governo di Madrid ha disconosciuto questo suo ultimo impegno. Zapatero è stato accusato di pesanti simpatie per Maduro, ma la sua ultima missione potrebbe riportarlo al centro della scena.

L'Unione europea (UE) ha sollecitato giovedì la liberazione "immediata" di Roberto Marrero, capo gabinetto del capo dell'opposizione venezuelana Juan Guaidó, e ha incolpato le autorità venezuelane per "la sua sicurezza e integrità".

Caracas - In piena notte con un’operazione da servizi segreti, viene arrestato Roberto Marrero braccio destro di Juan Guaidó.

Venezuela: il sindaco di Milano Beppe Sala contro cittadinanza onoraria a Juan Guaidò, esplode polemica
Esplosa la polemica quando il sindaco si è espresso in modo contrario mentre in aula, a Palazzo Marino, era in discussione una mozione sul Venezuela

Rappresentante Washington a Roma, ma su molti punti concordiamo, sanzioni Usa a ente minerario Controllato dallo stato e vicino al regime di Maduro

Il Gruppo di Contatto per il Venezuela si riunirà a livello di ministri degli Esteri il prossimo 28 marzo a Quito, per analizzare l'evoluzione della situazione e Caracas e valutare i possibili prossimi passi. Lo hanno indicato all'ANSA fonti diplomatiche.

I contatti tra Stati Uniti-Russia-Italia sulla crisi venezuelana si terranno a Roma il 18 e 19 marzo. Il rappresentante speciale degli Stati Uniti per il Venezuela, Elliott Abrams, incontrerà il vice ministro degli Esteri russo, Sergei Riabkov, nella capitale italiana. A loro si uniranno funzionari italiani, incluso il consigliere diplomatico del primo ministro Giuseppe Conte, Pietro Benassi.

Lima (Perù) – Il ruolo dei diversi protagonisti sociali e politici venezuelani, la posizione dei Paesi e dei blocchi transnazionali che incidono sulla crisi e il contributo della Compagnia di Gesù sono stati gli interrogativi sui quali ha lavorato il Seminario latinoamericano “Ricerca di alternative politiche alla crisi venezuelana”, organizzato a Lima dal 4 al 6 marzo dalla Conferenza dei superiori provinciali Gesuiti della regione (Cpal) insieme all’Università Antonio Ruiz de Montoya di Lima e all’Università Cattolica Andrés Bello di Caracas. Vi hanno partecipato 51 laici e sacerdoti – tra i quali 19 Gesuiti – di diverse aree accademiche e di vari paesi dell’America Latina.

Diciannove pazienti con malattie renali croniche sono morti in Venezuela perché non hanno potuto sottoporsi a dialisi, a causa del blackout che ha paralizzato il paese dallo scorso giovedì. Lo ha reso noto su Twitter la Coalizione di organizzazioni per il diritto alla salute (Codeva), una ong locale.

Raccontare quello che sta avvenendo in Venezuela è descrivervi un paese alla disperazione, con ancora un 30 % del Paese senza luce, acqua, servizi, nella stessa Caracas interi municipi continuano ad essere al buio è il caso dell'Hatillo che da giovedì 7 alle ore 16.50 è al buio.

Le Vignette di Paolo Piccione

…questo non è amore 2018”… e Pinocchio

 

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