ANNO XI  Luglio 2017.  Direttore Umberto Calabrese

Venezuela (271)

Il conflitto politico sociale del Venezuela viene spesso definito come una specie di confronto bipolare nel quale due sponde politiche di dibattono il potere professando due proposte inconciliabili. Questa affermazione però, ha perso valore nel tempo.

“SOS VENEZUELA: MARTEDI LA VIDEOCONFERENZA TRA IL PARLAMENTO ITALIANO E L’ASSEMBLEA LEGISLATIVA DEL VENEZUELA. UN ALTRO SIGNIFIVATIVO ATTO A SOSTEGNO DELLA LIBERTA’ E DELLA DEMOCRAZIA

Caracas (Venezuela) - Il nuovo arresto del magistrato Ángel Zerpa scuote il Venezuela e mostra alla comunità internazionale la debolezza istituzionale del presidente Maduro ogni giorno più incapace di gestire il Paese.

ROMA – Per l’opposizione lo sciopero generale contro Maduro e’ stato un successo con circa l’85 per cento di adesioni in tutto il paese, per il presidente venezuelano invece e’ stato un flop: a documentarlo è stato lui stesso, con una serie di video girati personalmente, guidando una automobile per le vie di Caracas e pubblicando poi tutto sul suo profilo Twitter.

 ROMA – In uno scenario sempre più teso verso il voto del 30 luglio per la nuova Assemblea costituente, continua il muro contro muro tra il presidente venezuelano Nicolas Maduro e i partiti di opposizione.

Caracas (Agenzia Fides) – L’Arcivescovo di Caracas, il Card. Jorge Urosa Savino, “ripudia totalmente l'attacco di gruppi armati contro i cittadini che stavano pacificamente partecipando alla consultazione popolare sull’Assemblea Costituente, e il successivo assedio alle persone che erano in parrocchia.

Oltre 100 giorni di proteste e circa 100 deceduti nelle manifestazioni, per causa di una crisi che trova nel governo di Maduro il suo migliore complice.

“Ringrazio il Ministro Alfano per avere voluto svolgere questa relazione al Parlamento e, anche, per la decisione di rafforzare al massimo la presenza diplomatica e non diplomatica in Venezuela, a tutela degli interessi degli italiani. Ma la mia soddisfazione finisce quì perché sono molto deluso, non tanto e non solo, dell’azione del Governo, quanto e soprattutto,della reazione di questo Parlamento che, di fronte alla crisi venezuelana, non so se è sordo, ma sicuramente è vuoto.

Il deputato eletto in America Meridionale interviene a nome del gruppo del Partito Democratico dopo l’informativa del Ministro Alfano.

Pubblichiamo di seguito il testo del suo intervento:

ROMA – Oltre 4.400 venezuelani residenti in Italia, di cui 1.468 solo a Roma, hanno partecipato ieri al referendum consultivo indetto dal fronte delle opposizioni (Mesa de Unidad democratica – Mud) al fine di bloccare il processo di riforma della costituzione in Venezuela del governo Maduro.

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