ANNO XI  Maggio 2017.  Direttore Umberto Calabrese

 

Venezuela (224)

ROMA – “I giovani in strada diventanocarne da macellomentre la politica si conferma incapace, anzitutto di dialogo”: padre Andrea Bignotti, missionario nelle periferie del Venezuela da 26 anni, risponde alla DIRE di ritorno a Caracas da un viaggio attraverso il Paese.

Rassegna stampa degli avvenimenti delle ultime ore a cura della nostra redazione, il primo articolo, da cui prendiamo titolo e immagine e della Stampa di Torino che cosi inizia

Caracas (Venezuela) - Il livello della violenza in Venezuela si sposta un posso più in là. Almeno 60 persone sono rimaste ferite a Caracas in una nuova, grande giornata di protesta contro il Presidente Nicolas Maduro.

FIRENZE – Una questione di principio e un’altra squisitamente di stile. Il vertice Eurolat fra i parlamentari in rappresentanza dell’Unione europea e quelli dei Paesi dell’America Latina ha lasciato più di un livido quando, inevitabilmente, è stata toccata la piaga della democrazia “soffocata” in Venezuela.

Caracas (Venezuela) - Un altro ragazzo è stato ucciso durante le proteste antigovernative a Barinas: lo rendono noto parlamentari dello stato venezuelano. A perdere la vita è stato John Alberto Quintero, 19 anni. I morti durante l'ondata di proteste nel paese iniziata più di un mese fa sono ora 54. Dutante le contestazioni, a Barinas, la casa natale di Hugo Chavez a Sabaneta è stata incendiata.

A Roma, come a Caracas e in tutto il mondo, continuano le manifestazioni dei venezuelani e degli amici del Venezuela. Non è più il tempo delle parole e delle equidistanze: servono fatti concreti e una posizione chiara a sostegno di chi difende la democrazia e i diritti umani, lo dichiara On Fabio Porta (PD) eletto in America Meridionale, e continua.

Caracas (Venezuela) – La Conferenza Episcopale del Venezuela (CEV) ha pubblicato ieri una Esortazione pastorale come conclusione dell’Assemblea straordinaria plenaria svoltasi dal 16 al 18 maggio (vedi Fides 17/05/2017). Riguardo all’Assemblea Costituente, i Vescovi affermano: "Dopo aver ascoltato molti membri del popolo, riteniamo che la richiesta di tale Costituente non è necessaria ed è pericolosa per la democrazia venezuelana, per lo sviluppo umano e integrale e per la pace sociale".

Caracas (Venezuela) - In Venezuela Nicolas Maduro militarizza Tachira, al confine con la Colombia, dove ha inviato 2.600 soldati. In questo Stato ci sono stati nuovi assalti e saccheggi ai supermercati a causa della mancanza di alimenti. In Venezuela l’82% della popolazione vive al di sotto della soglia di povertà. Le proteste antigovernative si susseguono da più di un mese nel paese, i dimostranti chiedono le dimissioni di Maduro e nuove elezioni.

Fabio Porta, deputato del Partito Democratico eletto in Sudamerica, ha così commentato le dichiarazioni in Senato del Ministro degli Esteri Angelino Alfano: “La posizione del governo italiano è in linea con quanto chiesto dal Parlamento in questi mesi; la Camera e il Senato, si sono già espresse nel corso degli ultimi mesi a favore di una soluzione pacifica di una crisi che (come ha riferito Alfano) sta degenerando in una vera e propria guerra civile; da parte del governo Maduro, purtroppo, non sono arrivati segnali in questa direzione.

Le Vignette di Silvio Mignano

Roma - Juventus 3:1

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