ANNO XV Febbraio 2021.  Direttore Umberto Calabrese

L’estate turistica 2015 nelle elaborazioni di Europasia e di Cescat-Centro studi ambiente e territorio di Assoedilizia

E’ una conferma. Come già previsto da Europasia e da Cescat-Centro studi casa ambiente e territorio di Assoedilizia elaborando dati propri e di altre fonti per stilare previsioni attendibili (se non si verificano imprevedibili e decisivi gravi eventi capaci di incidere sull’andamento turistico), l’estate 2015, da giugno a settembre, è la migliore dal 2008, inizio della crisi. Con alcune notevoli – e gradite - novità.

Published in Economia & Finanza

La Festa della Marineria 2015 è anche in centro storico e Piazza del Mercato

Published in La Spezia

Olbia - Un turista veneziano di 58 anni, Claudio Manfrinato, originario di Cavarzere, in provincia di Venezia è annegato nella spiaggia di Rena Majore, località tra Aglientu e il Comune di Santa Teresa.

L'uomo, nonostante le condizioni proibitive del mare, stava facendo una nuotata con la moglie e altri tre parenti, quando il gruppo ha incontrato difficoltà a rientrare verso riva.

Il bagnino della spiaggia si è tuffato in mare riuscendo a recuperare e portare in salvo tutti, ma il 58enne ha accusato un malore, inutili i tentativi di rianimarlo.

A nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo degli operatori del 118 che gli hanno praticato il massaggio cardiaco per quasi un'ora, sino all'arrivo dell'elicottero. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione e gli uomini della Capitaneria di porto. Nella stessa spiaggia tra il 9 e 10 luglio scorsi erano morti altri due turisti.

Published in Olbia Tempio

Riceviamo e pubblichiamo

Le iniziative per dire NO alle trivelle nel Mediterraneo e nello Jonio, continuano, così come continuano, ad opera del “Meetup MoVimento 5 Stelle Maruggio – Amici di Beppe Grillo” e di tanti altri meetup del MoVimento 5 Stelle - ai quali spesso si associano associazioni di categoria -, gli incontri per sensibilizzare turisti e cittadini locali sulle conseguenze che le trivellazioni potrebbero avere sulle coste pugliesi.

Un lavoro di sensibilizzazione che non si limita a coinvolgere i cittadini, ma che intende informarli per renderli consapevoli dei gravi danni biologici, ecologici ed ambientali che il territorio subirebbe nell’eventualità si realizzasse il piano di “sviluppo insostenibile” previsto dallo Sblocca Italia.

L’iniziativa “Giù le mani dal nostro mare”, è stata voluta fortemente dal Meetup di Maruggio il quale si è prodigato per l’organizzazione della tappa di Campomarino e punterà all’informazione, offrendo anche le possibili soluzioni alternative.

E’ davvero possibile vivere nella società contemporanea senza il petrolio? Il petrolio può essere archiviato?

La risposta è SI’, si può fare e soprattutto si può, utilizzando tecnologie già disponibili sul mercato internazionale.

Con tale consapevolezza  giorno 21 Agosto alle ore 9.00, sulla spiaggia libera a cavallo tra il (ormai Ex) Porto Turistico di Campomarino ed i vari lidi sul versante sinistro dello stesso, si passerà dalla denuncia alla protesta.

II MeetUp riproporrà, infatti, all’interno del calendario dei #NOTRIVDAY, la costituzione di una catena umana che prenderà forma sul bagnasciuga del bellissimo mare Jonio.

Alla protesta, accompagnata dallo slogan “Giù le mani dal nostro mare”, cercheremo di far prender parte tutti i bagnanti che intendono difendere il mare Jonio e che credono nella messa al bando del petrolio, in favore di fonti di energia rinnovabili ecosostenibili e biocompatibili.

Una protesta che intende sottolineare come il petrolio non significa lavoro: ma morte e distruzione per l’uomo come per l’ambiente.

Naturalmente, dati i luoghi di svolgimento dell’importante iniziativa, alla quale prenderanno parte portavoce del Parlamento e della Regione, tra cui la consigliera Regionale Antonella Laricchia, non faremo certo mancare la nostra posizione sullo “Scarico a mare” di San Pietro in Bevagna che rischia anch’esso di deturpare il nostro territorio sia dal punto di vista dell’attrattività turistica che dal punto più propedeuticamente ambientale e ancor di più sull’annoso problema locale del Porto Turistico ormai in balia delle onde.

Non ci resta che invitarvi all’evento che il 21 ci e magari, vi vedrà protagonisti…..pronti per la Catena Umana?

Campomarino di Maruggio (TA), 21 Agosto, ore 9.00 lato sinistro porto turistico.

Link dell’evento: https://www.facebook.com/events/439724826214264/

Published in Taranto

“Nel turismo non si possono affrontare i problemi solo in fase di emergenza, occorre farlo per tempo, lontano dai momenti caldi. I brutti episodi e il dibattito degli ultimi giorni offrono l’occasione per una ulteriore riflessione sul modello di turismo che vogliamo per il Salento e per la Puglia; sulla opportunità di una nuova fase di programmazione organica, per incidere su quei processi che, se non sono ben governati, rischiano pericolose degenerazioni”.

 

Lo scrive in una nota il senatore Dario Stefàno.

 

“In questi anni - continua Stefàno – tanti operatori e istituzioni in straordinaria sinergia hanno fatto grandi sforzi e investito molto per dare una prospettiva solida e credibile al nostro territorio in termini di accoglienza e di offerta turistica, mettendo a sistema le culture dei luoghi con le bellezze naturali e artistiche. Abbiamo unito la tradizione all’innovazione, abbiamo riscoperto i borghi antichi dell’entroterra, valorizzato un paesaggio prezioso, scommesso sull’enogastronomia e sulla ruralità per costruire un'offerta che sapesse arricchire quel patrimonio inestimabile fatto di spiagge cristalline, sole e mare”.

 

“I continui cambiamenti nell’approccio alla vacanza e nelle abitudini, gli ultimi spiacevoli episodi, che peraltro confermano alcuni brutti segnali dell'ultimo biennio, ci offrono un’ennesima sfida: essere ancora più bravi a gestire e organizzare le risorse e i flussi in continuo aumento, per non sciupare quel brand Puglia che negli ultimi dieci anni ha affascinato e attratto l'immaginario collettivo. Anche per questo, alcune località, come ad esempio Gallipoli, che paradossalmente soffrono del proprio successo e della propria popolarità, vengono letteralmente invase da migliaia di turisti, soprattutto molto giovani, che arrivano in città solo per divertirsi, spesso senza avere nemmeno un posto dove dormire, accampandosi in spiaggia o per strada. Questo non fa altro che mettere in evidenza limiti e insufficienze sul fronte strutturale, della sicurezza, dell’ordine pubblico, della pulizia e del decoro. Noi però non possiamo cedere al ricatto del divertimentificio e dello svago a tutti i costi ed a ogni orario. In tal senso, la prima cosa da fare è analizzare le anomalie di fenomeno, senza alcune sottovalutazione: dobbiamo affrontarlo subito e con tutte le forze a disposizione”.

“È necessario contrastare questa propensione al business sfrenato e al consumo di massa – sottolinea ancora Stefàno - frenare il diffondersi di questa idea della nostra terra quale mecca del divertimento intensivo senza identità e valori e senza regole.  Noi siamo il Salento, siamo la Puglia. Abbiamo tutto ciò che serve per essere un’oasi felice, abbiamo fatto dell’accoglienza la nostra mission e dobbiamo solo essere in grado di ripartire dalla nostra cultura e dalle nostre peculiarità. E’ l’unico modo per scongiurare deviazioni, per non essere derubati della nostra anima e per non tradire le aspettative dei turisti, omologandoci a modelli di altre realtà che però non possiedono le nostre risorse”.

“Non dobbiamo vivere queste invasioni come una condanna – conclude Stefàno - dobbiamo farci solo trovare pronti. Come? Mettendo in campo una capacità organizzativa e di programmazione, di monitoraggio e controllo superiore. Dobbiamo fare scelte chiare. ecco perché condivido totalmente le sollecitazioni del prefetto di Lecce dr Claudio Palomba. Ci siamo: è senza dubbio questo il momento per fermarsi a riflettere, rivedere, correggere e migliorare un modello che ci ha accompagnati sin qui e che ora va aggiornato affinché non perda di identità e sia ancora più capace di assecondare le nuove ere del turismo".

Published in Nazionale
Lunedì, 17 Agosto 2015 00:00

Amantea, tutto pronto per la Notte Bianca

Amantea (Cs) - L’estate amanteana entra nel vivo. Per il prossimo 18 agosto la città si prepara al meglio delle sue possibilità per il tradizionale appuntamento con la Notte Bianca. Un evento che nel corso degli anni ha saputo ritagliarsi uno spazio quanto mai significativo nel panorama regionale e non solo.

Published in Cosenza

Oristano - Riesce a salvare tre persone in difficolta' per il mare agitato, poi una volta a riva, muore per un malore. E' successo nella spiaggia di San Giovanni di Sinis, nell'Oristanese. Il fatto e' accaduto attorno a mezzogiorno.

Published in Oristano

Giakarta - Tre turisti italiani risultano dispersi da ieri nel mare del Borneo, in Indonesia, dove effettuavano un'immersione subacquea. Anche un belga che era con loro manca all'appello.

Published in Cronaca

Roma - Non c'e' solo la mancata depurazione degli scarichi a danneggiare il nostro mare e le coste. C'e' anche un aumento dell'illegalita' e delle infrazioni rilevate dalle forze dell'ordine e dalle capitaneria di porto: nel 2014 sono state 14.542, circa 40 al giorno o 2 per ogni chilometro di costa, in crescita rispetto all'anno precedente quando erano state 14.504.

Published in News Ambiente
Sabato, 15 Agosto 2015 00:00

Spiagge: diritti e doveri del cittadino

Roma - Quali i diritti e di dovere dei bagnanti? Abbiamo predisposto un piccolo vademecum. Eccolo.

* Le spiagge sono demaniali, di proprieta' dello Stato, cioe' nostre.
* Vengono date in concessione a gestori, che possono chiedere un biglietto di ingresso, per poter usufruire di alcuni servizi quali le docce, i bagni, gli spogliatoi, il servizio di salvataggio e la pulizia dell'arenile.
* L'affitto di sdraio, ombrelloni e cabine in genere e' aggiunto al biglietto di ingresso, ma non e' obbligatorio affittarle, perche' una volta pagato      l'ingresso ci si puo' sdraiare sul proprio asciugamano.
* Si puo' accedere alla spiaggia di uno stabilimento balneare, per raggiungere il mare, senza pagare il biglietto di ingresso, ma non si puo' sostare ne' sulla spiaggia in concessione  ne'  sulla battigia, spazio che deve essere costantemente libero da persone o cose.
* Non e' consentito l'accesso e la sosta agli animali, se non dove espressamente previsto.
* E' vietato giocare a pallone, a racchette o altri giochi che possano arrecare disturbo ai bagnati, a meno che non ci siano aree allestite allo scopo.

Primo Mastrantoni, segretario dell'Aduc
Associazione per i diritti degli utenti e consumatori

Published in Attualità

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