ANNO XIV Aprile 2020.  Direttore Umberto Calabrese

Lunedì, 10 Febbraio 2020 05:07

Pulsano (Taranto) - La replica del consigliere comunale Angelo Di Lena sulla situazione dei servizi al plesso De Nicola: "le carenze ci sono e vanno colmate" .

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La situazione dei bagni del plesso scolastico De Nicola a Pulsano è diventata teatro di scontro mediatico sui giornali, oltre che in consiglio comunale fra il consigliere comunale di Pulsano Angelo Di Lena, il sindaco Lupoli e  l’assessore al ramo Mandorino.

A detta dei due amministratori di maggioranza la situazione è frutto di un banale imprevisto e non è così grave come viene descritta.
Il  consigliere Angelo Di Lena non ci sta e replica alle dichiarazioni con una interrogazione spiegandone i contenuti:
"giorno 4 febbraio ho immediatamente convocato la commissione pubblica istruzione per discutere di questo problema  avendo ricevuto precise informazioni da alcuni genitori che i bagni dell’Istituto comprensivo ‘De Nicola’ non erano fruibili a causa delle infiltrazioni e che i ragazzi erano stati spostati da giorno 28 in una struttura non conferme alla legge e cioè nell‘Auditorium.
In quella sede ho mostrato le mie perplessità su questo spostamento atteso che il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (R.S.P.P.) dell’I.C.S. “G. Giannone”, durante la verifica periodica presso il plesso E.DE Nicola aveva rilevato che il locale Auditorium utilizzato dalla scuola per attività di formazione, eventi pubblici, riunioni d’istituto ed altre attività didattiche, culturali, ecc.; presentava importanti difformità che elenco:
sedie della platea pericolose che necessitano  di manutenzione,  luci di emergenza non funzionanti; assenza di planimetria di emergenza; impianto elettrico che necessita di verifica e di manutenzione; climatizzazione non funzionante e microclima non è idoneo durante l’uso invernale ed estivo;
soffitto in legno non mantenuto con vernice di protezione rovinata e caduta di pezzi di vernice e polveri pericolose (segnalazione fatta anche durante un evento formativo sulla sicurezza, da un docente); estintori non manutenuti; carenza di segnaletica di sicurezza;  porte di emergenza difettose.
Mentre al plesso De Nicola ci sono le seguenti difformità :
È necessario aggiornare la segnaletica di emergenza;
È necessario numerare idranti ed estintori;
È necessario installare un citofono ed un automatismo del cancello principale di accesso alla scuola per la gestione della sicurezza degli ingressi;
Sono necessari dei citofoni per le comunicazioni tra le varie zone del plesso tra i collaboratori scolastici, la segreteria e la presidenza;
La sistemazione esterna lungo la struttura tensostatica è pericolosa, sporca e le protezioni installate sono instabili e pericolose, inoltre le barriere installate impediscono durante le prove di evacuazione di gestire l’esodo in modo sicuro. È necessario perimetrare in modo stabile e sicuro, lasciare libero il marciapiede perimetrale alla palestra;
Gli armadi presenti nei corridoi e nelle aule sono non ancorati e pertanto pericolosi, è necessario fissarli al muro;
È necessario raccogliere una copia di tutte le chiavi della sala tecnica antincendio, della sala caldaia, dei locali archivio, dei cancelli e della palestra e conservarle in portineria e/o segreteria, chiavi necessarie in caso di emergenza;
Sono presenti una serie di arredi ed attrezzature depositati nei locali doccia negli spogliatoi;
Sono presenti delle lesioni sui tramezzi dei locali di segreteria al piano terra;
Sono presenti dei fili pericolosi sulle pareti dei bagni della struttura nuova;
Il sistema di rilevazione gas con valvola automatica di emergenza e di interruzione risulta non funzionante ed incompleta, condizione che in caso di perdite può creare gravi conseguenze;
La rubinetteria dei bagni è vetusta ed ha delle perdite, alcuni bagni necessitano di rifacimento;
Spigolo pericoloso generato dalla cassetta antincendio, nell’area dell’infanzia, al piano primo;
Specchio nel bagno docenti lesionato e pericoloso;
Integrare strisce antiscivolo scale interne;
La struttura presenta delle barriere architettoniche, i ragazzi disabili non possono accedere ai piani superiori e pertanto fruire dei laboratori, le insegnate con disabilità motorie non possono raggiungere le proprie aule al piano primo, è necessario un ascensore;
Estintori non manutenuti;
Il cancello di recente realizzazione risulta non ancorato correttamente con rischio ribaltamento, caduta
e fuoriuscita dai binari;
Alcune porte di emergenza se pur revisionate non funzionano correttamente;
Per migliorare la sicurezza, il controllo ed i pericoli, sarebbe necessario l’automatismo dei cancelli;
Alcune porte della palestra sono vetuste, danneggiate, cadenti e pericolose per gli studenti e fruitori;
Alcune zone della scuola dopo la prova dell’impianto di diffusione sonora risultano non raggiunte dai messaggi di emergenza;
Le strade anteriori all’ingresso scolastico in caso di piogge forti non sono praticabili;
Sono presenti una serie di pozzetti in cemento sul perimetro della scuola che sono ammalorati, rotti e pericolosi;
L’impianto elettrico nella sala computer, ex sala presidenza è pericoloso, entra in protezione facilmente;
Il quadro elettrico nello spogliatoio della palestra è manomesso e pericoloso. È necessario sistemarlo;
È necessario estendere l’impianto di irrigazione per innaffiare le nuove alberature sul fronte del nuovo ingresso scolastico;
L’aumento delle iscrizioni al prossimo anno scolastico sono aumentate, le aule a disposizione risultano non sufficienti, la dimensione delle stanze presenti è in molti casi è inferiore alle necessità legate al numero di studenti.
È necessario prevedere la risoluzione di tale problematica al fine di garantire il diritto allo studio e la sicurezza dovuta ad un affollamento delle aule;
Il locale archivio presente al piano primo della palestra, presenta delle finestre rotte che hanno favorito l’ingresso di Ratti, il locale deve essere adeguato alle norme vigenti previste per gli archivi in ambito antincendio;
L’ingresso su via Venezia, va migliorato estendendo la pavimentazione antistante l’ingresso. E’ necessario inoltre realizzare una pensilina di copertura di collegamento dalla strada all’ingresso scolastico, necessaria nei periodi di pioggia per lo stazionamento degli studenti e genitori;
La ditta di manutenzione non compila i registri di manutenzione periodica della struttura e quantomeno comunica lo stato dei luoghi;
Il presente verbale è riassuntivo delle necessità e rischi presenti, seguiranno analisi più dettagliate delle argomentazioni sopra trattate.
Alle luce di questi difetti  segnalati dai docenti, dal personale ATA e dallo stesso Dirigente ho chiesto all’amministrazione di intervenire e ho conseguentemente presentato una interrogazione.
Ma le risposte della politica tardano ad arrivare.
Ritengo gravissimo che nonostante siano state realizzate le nuove aule al nuovo plesso “ De Nicola” già ci siano problemi ai bagni.
Occorre riportare la situazione alla normalità al più presto con interventi risolutivi di ripristino dei bagni per evitare ulteriori trasferimenti degli alunni dalle nuove aule.
Nessuna polemica con gli amministratori ma sta di fatto che ad oggi non  ci sono stati progressi”.

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