ANNO XIV Aprile 2020.  Direttore Umberto Calabrese

Charleroi (Belgio) - Due poliziotte sono state ferite a colpi di machete nei pressi di un commissariato a Charleroi, in Belgio.

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Taranto (20-07-16) Uno spettacolo vibrante di boxe. E’ quanto ha regalato domenica 17 luglio il “Primo Trofeo Città di Conversano”, in Puglia. Nella centrale piazza Cesare Battisti, con l’organizzazione della Quero-Chiloiro Taranto in collaborazione con Paolo Pignataro, si è svolto l’evento dilettantistico di respiro nazionale che ha coinvolto le società: Boxing Club Medicina Bologna, Boxe Gordini Ravenna, Iron Boxe Pomigliano d’Arco, Nuova Evergreen San Donaci, Pugilistica Castellano Mottola, Kendro Triggiano, Quero-Chiloiro.

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Roma - L’associazione Music Theatre International e la Comunità Ellenica di Roma e Lazio, sono i promotori del progetto Donne Perse(phone), testo teatrale di Annalisa Venditti, che sarà presentato al pubblico, in anteprima nazionale, il 30 giugno 2016 alla Casa Internazione delle Donne.

Donne Perse(phone) è un dramma moderno sulla violenza alle donne che si ricollega al mito classico: alla vicenda della dea greca Demetra e di sua figlia Persefone. Ispirato dalle cronache dei nostri giorni, alle storie di ragazze e donne uccise o abusate da un marito, un fidanzato o un compagno violento, questo recital dà voce alle vittime. Le figlie ritornano e lo fanno per raccontare alla madre gli ultimi momenti della loro vita e per ricucire quello strappo che – nonostante tutto - non potrà mai recidere un legame tanto forte e profondo. A differenza del mito antico, dove Demetra ottiene di poter riavere da Ade per sei mesi l’anno la figlia, nella tragedia dei nostri giorni questo non può accadere. La Persefone di oggi è morta, ma con lei sarà sempre sua madre. Il recital rappresenta un dialogo intimo tra madre e figlia, tra vita e morte, tra amore e violenza. Il linguaggio segreto e arcaico del mito si confonde con le atmosfere metropolitane evocate e con le parole della cronaca nera, in una parabola di emozioni che si infrange contro il fatale enigma dell’esistenza.

Tredici donne in scena, tutte non professioniste, tranne una. Hanno lavorato tre mesi, insieme alla regista Paola Sarcina e all’autrice Annalisa Venditti. Hanno costruito insieme lo spettacolo, attraverso un laboratorio, che ha previsto anche due incontri di approfondimento con la psicologa Marinella Linardos. 
La performance, che sarà presentata alla Casa Internazionale delle Donne, è dunque il frutto maturo di un percorso di formazione e condivisione, tra emozioni e tensioni dell’anima e dell’intelletto.

Il progetto ha il patrocinio di Anima per il Sociale nei Valori d’Impresa, la collaborazione della Casa Internazionale delle Donne e Domus Romana, e la media partnership di Voce di Donna e Specchio Romano.

Ingresso: 5,00 € (più tessera)

Music Theatre International – M.Th.I.
338 1515381 -Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
www.mthi.it

Comunità Ellenica di Roma e Lazio
338 1747301 -Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
www.comunitaellenicaroma.it

DONNE PERSE(PHONE)
_voci di donne contro la violenza sulle donne 
di Annalisa Venditti

musiche di Bellini, Händel, Mozart, Purcel, Verdi, Vivaldi
PRIMA ESECUZIONE ASSOLUTA

CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE
(via della Lungara, 19, Roma)

Giovedì 30 Giugno 2016 | ore 21,00

LA FANCIULLA DEL LAGO Melania Straffi

LA SPOSA BAMBINA Erika Sharon Biancone

LA MADRE INCINTA Raffaela Rusciano

STELLA CHE ILLUMINI I VICOLI Diana Forlani

PERSEPHONE Patrizia Scermino

DEMETRA Marisa Giampietro | Maria Grazia Teodori

CORO Anna Cucciari | Marianna Delle Foglie | Maria Luisa Magnarelli | 
Laura Muzzupappa| Ada Seguino | Anna Silvestri

con la partecipazione dell’attore ANDREAS PLITHAKIS

regia PAOLA SARCINA

assistente alla regia e attrice tutor DIANA FORLANI

promosso dalla Comunità Ellenica di Roma e Lazio - organizzazione ELINA KASMERIDU
incontri di approfondimento a cura della psicoanalista MARIELLA LINARDOS

si ringraziano 
Vanessa Foglia Abitart, Fabrizio Pacifici riprese video, 
Livia Ventimiglia e Gianluca Fabi voci speaker radiofonici, 
Cinzia Dal Maso costumi e oggetti di scena, Milena Barberis digital artist, 
Oriana Piccolini Domus Romana

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Dopo l'ultimo fatto di Milano in cronaca. mi piace riportare questo articolo uscito sul blog quando il giornale era in default, per offrirlo a un pubblico più ampio
 
Lettera aperta di Deborah Giorgi, Presidente Soroptimist International, 
Club di Taranto
TU PUOI ESISTERE SOLO SE SEI MIA! SE NON E' COSI' TI CANCELLO .... TI ANNIENTO ... TI AMMAZZO ... TI UCCIDO!
In un colpo di spugna le rivendicazioni pre-femministe condensate nel motto che aveva entusiasmato le folle "Io sono mia" di Franca Viola (la prima donna italiana a rifiutare il matrimonio riparatore ndr) è stato lavato via, ma è stato lavato non solo con il sudore, piuttosto con il sangue, con la vita di Federica, di Sara di Alessandra, di Genna e di tante altre ancora. 
Quante donne devono ancora morire perché il Governo si renda conto che le risorse economiche, i mezzi, le attività per contrastare la violenza sono insufficienti?  Che è necessaria un'azione culturale di mobilitazione, che parta soprattutto dalle scuole. Qui c'è da mettere in discussione il senso comune, è necessario non banalizzare il fenomeno o peggio ancora ridurlo ad un'invenzione mediatica. Siamo ad un delitto perpetrato ai danni delle donne ogni 3/4 giorni.
  
 E pensare che nei "salotti buoni" qualcuno ancora sghignazza quando si parla di violenza di genere. "Non esiste"   - afferma l'oratore di turno, o peggio ancora la moglie o l'amica,  a cui basta le sia garantito l'obolo quotidiano -  ".. il femminismo è anacronistico, i club service femminili non servono ... mi viene da ridere a parlare ancora di queste cose..."  conclude l'insensibile di turno..."  
Probabilmente non avrò ancora dismesso la casacca delle barricate, ma francamente,  non voglio proprio appenderla al chiodo, e non voglio stare inerte di fronte ad un applauso fatto in chiesa, stimolato da un parroco becero ad un suicida autore di una strage famigliare. Non posso non considerare che dall'inizio dell'anno  siamo quasi a quota 6o omicidi, di cui vittima è una donna.  Non posso non considerare che solo il 10% delle donne denuncia il suo aguzzino.
Solo nel 2013 il Codice Penale, ha aggiunto come aggravante per i delitti contro la donna, " ... che l'assassino abbia avuto legami sentimentali con la vittima", esclusivamente,  in questo caso scattano pene più pesanti .
Nel 2012 le vittime sono state 157,  nel 2013 l'impennata,  179, si scende a 136 nel 2014 e a 125 nel 2015. Ma che facciamo? La decrescita deve essere a suon di delitti efferati?  La violenza contro le donne è una priorità, un'emergenza che va affrontata a  tutti i livelli.
 Noi del Soroptimist Club di Taranto siamo in prima linea e oggi più che mai sappiamo che stiamo lavorando nella direzione giusta, anche con il service che con caparbietà, grazie alla lungimiranza della presidente nazionale Leila Picco,  stiamo portando avanti, "Una stanza tutta per se", l'Aula di ascolto  protetta,  presso la Caserma dei Carabinieri di Taranto,   per le donne vittime di violenza.  E da settembre il Club di Taranto svolgerà un'attività di consulenza e formazione nelle scuole per la violenza di genere. 
 Deborah Giorgi

 

Presidente Soroptimist International Club di Taranto 
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Milano - Tragedia ieri sera  a Dorno, nel Pavese. Un infermiere di 51 anni ha ucciso la compagna di 44 anni a colpi di pistola durante un litigio.

Nell'appartamento dove e' avvenuto il delitto, c'era anche la figlia dodicenne che la donna aveva avuto da una relazione precedente.

Dopo aver mandato un messaggio a un amico raccontadogli cosa aveva fatto, l'uomo ha chiamato i carabinieri di Vigevano, che lo hanno arrestato. Ne dà notizia l'agenzia agi. 

Ancora una volta un delitto che afferma la convinzione che se non sei mia o non rispetti me t'ammazzo. Nei primi cinque mesi del 2016 sono 55 le donne uccise. Negli ultimi dieci anni sono 1740. Numeri che fanno davvero pensare al degrado morale del paese. 

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Bellezza batte bontà. Nella società dell'apparenza, anche se 'di misura' la considerazione dell'aspetto fisico vince su virtù caratteriali come la dolcezza. La pensa così il 41% delle donne secondo una maxi-indagine promossa da Allergan, condotta su 7.700 donne fra 18 e 65 anni in 16 Paesi.

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Sabato, 19 Settembre 2015 07:14

Venezia - E' tempo di ...Mamme SMART!

Quattro incontri sul tema della conciliazione vita/lavoro

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Domenica, 13 Settembre 2015 00:00

A Roma il 4 ottobre si cammina per le donne

Iscriviti alla camminata non competitiva di 5kmorganizzata da PittaRosso a sostegno di Pink is Good. La quota d’iscrizione di 10€ sarà totalmente devoluta a Fondazione Umberto Veronesi a sostegno della ricerca.

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La Piramide Cestia per una notte si trasformerà in un’arena a cielo aperto. L’occasione sarà la serata quella dell’8 settembre, nella quale i romani potranno partecipare ad una maratona cinematografica per ‘non dimenticare’ il sacrificio di tante donne che contribuirono a rendere Roma una città libera.

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l mondo guarda attonito le immagini che ci giungono dall’Ungheria o dalla spiaggia dove giace il corpo di un piccolo bambino che il mare ha restituito.

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Le Vignette di Paolo Piccione

…questo non è amore 2018”… e Pinocchio

 

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