ANNO XI  Maggio 2017.  Direttore Umberto Calabrese

 

Il Bene è Riad, che va armata fino ai denti; il Male è Teheran, che ha scelto il dialogo con l'Occidente. Donald Trump rispolvera la visione del clan Bush e, seppellendo quella di Barack Obama, ignora il risultato elettorale iraniano, che due giorni fa ha consegnato la vittoria al fronte del disgelo con la comunità internazionale incarnato dal presidente Hassan Rohani.

La ripresa della settimana politica deve registrare la mala politica delle radicalizzazioni dei comportamenti delle forze politiche.

L'indiscrezione è arrivata dal Washington Post: gli inquirenti che stanno indagando sul 'Russiagate', ovvero i possibili rapporti segreti tra l'amministrazione Trump e la Russia, avrebbero individuato un alto funzionario della Casa Bianca come "persona di interesse".

Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, si dice "molto soddisfatta" del decreto sui vaccini obbligatori varato dal Consiglio dei Ministri.

ANKARA – E’ arrivato a 500.000 ed è in continua ascesa il numero dei rifugiati che in Turchia stanno ricevendo assistenza mensile in contanti attraverso un innovativo programma di aiuto.

Sarà Robert Mueller, predecessore di James Comey a capo dell'Fbi, a guidare, come procuratore speciale, l'indagine sul Russiagate, ovvero sulle interferenze del Cremlino nelle elezioni americane e sulle presunte collusioni con lo staff del presidente Donald Trump, già costate il posto all'ex consigliere per la Sicurezza Nazionale Michael Flynn.

Presso la comunità internazionale è ormai maturata la convinzione che "in Venezuela i rischi di una potenziale guerra civile sono concreti". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Angelino Alfano, in un'informativa al Senato sul Venezuela. "E' un Paese a cui teniamo molto per i legami storici, oserei dire di sangue", ha aggiunto Alfano, spiegando che "i rischi della situazione coinvolgono almeno 150mila cittadini italiani".

Giovedì, 18 Maggio 2017 08:55

Così Macron vuole rifondare l'Europa

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"Difendo un'Europa della protezione e dell'ambizione. Se non vogliamo che l'Europa sia travolta dai movimenti populisti, deve cambiare profondamente e molto rapidamente.

La strada verso l'impeachment, ovvero la messa in stato di accusa di un presidente americano, è un'arma nucleare che in realtà storicamente non ha mai portato (almeno in modo diretto) a rimuovere alcuno dalla Casa Bianca.

Nuova e potenzialmente devastante rivelazione sul presidente Donald Trump, mentre ancora infuria la bufera per le informazioni 'top secret' che ha passato ai russi (qui il Sole 24Ore ricostruisce la vicenda).

Le Vignette di Silvio Mignano

Roma - Juventus 3:1

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