ANNO XIV Novembre 2020.  Direttore Umberto Calabrese

Venerdì, 10 Novembre 2017 08:54

Identificazione senza identità

Written by 
Rate this item
(0 votes)

Che cosa ci insegna l'esperienza prevedibile e prevista del Partito Democratico? Passato rapidamente dalla rottamazione (connotato della azione politica) alla restaurazione (connotato della riforma elettorale-costituzionale)?

Che cosa ci insegna il fatto che, nonostante gli evidenti e clamorosi deficit politici e democratici, il M5S prende ancora il 35% deii voti espressi? E cosa ci insegna il fatto che la destra, nonostante quanto accaduto in questi anni in termini di governo e di reati penali, sia ancora la forza politica più grande del paese con un ampio elettorato? E che cosa ci insegna, più di tutto la forte disaffezione degli elettori alla politica? 

Sono tutti partiti senza identità: il PD non è più di sinistra e non riesce ancora ad essere un partito di destra; la destra moderata non è affatto moderata, è estrema senza essere estremista (in quanto conservatori proclamano il cambiamento); il M5S esalta la sua neutralità rappresentativa per acquisire il sentiment della rappresentanza neutrale (malamente interpretata come populismo).

Tuttavia due su tre, hanno identificazione. Non si dichiarano alternativi alla destra e fanno insieme una legge elettorale il cui esito politico obbligato è un governo con la destra. Se sei con Berlusconi stai a destra, se sei contro stai con Grillo.

Il problema della sinistra è di avere una identità senza identificazione.

Inizio modulo

Fine modulo

 

Sostieni Agorà Magazine I nostri siti non hanno finanziamento pubblico. Grazie Spazio Agorà Editore

Sostengo Agorà Magazine
Read 1365 times

Utenti Online

Abbiamo 1047 visitatori e nessun utente online

La tua pubblicità su Agorà Magazine

Calendario

« November 2020 »
Mon Tue Wed Thu Fri Sat Sun
            1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30