Accomodatevi …sino al 17 dicembre da Sweeney Todd, barbiere inglese, ospite al Teatro SALA Uno di Roma.
martedì 6 dicembre 2011 di Enza Beltrone
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Il musical thriller di Stephen Sondheim e libretto di Hugh Weeler, nella versione italiana di Andrea Ascari, per la regia di Marco Simeoli ti inchioda alla poltrona rossa per due ore e trenta minuti di sublimi interpretazioni artistico-musicali.
Un tripudio di emozioni regalate da esibizioni impeccabili accompagnate da musica confacente alla perfetta costruzione delle peripezie inscenate nella storia che racconta la disfatta di Sweeney Todd.
Stesso percorso di formazione alla Bernstein School of Musical Teatre di Bologna per i protagonisti Andrea Croci, nelle vesti di Sweeney Todd, e di Federica Ugolini, in quelle di Mrs Lovett. Tra tremori di mani irritate di lui e facce burlesche di lei il tempo scorre piacevolmente come dinanzi al romanzo preferito letto al cospetto del camino ardente in una notte di freddo gelo. Sweeney Todd è il primo esempio di serial killer che appare a metà del XIX secolo in letteratura. Il primo film dedicato a questa storia è datato 1936 e fu diretto da George King . Negli anni settanta diventa musical tradotto nel 2008 nel musical horror Sweeney Todd - il diabolico barbiere di Fleet Street sotto la direzione di Tim Burton, affidata all’impeccabile interpretazione di Johnny Depp. Narra la storia di un uomo felice, Benjamin Barker, come barbiere eccellente, padre affettuoso e marito devoto, che viene accusato e condannato ingiustamente dal Giudice Turpin (ineccepibile Luca Santamorena) al fine di allontanarlo dalla moglie, da lui desiderata, deportandolo. Passato il tempo e consumati gli orrori umani, che devastano l’umanità e deformano le menti, Barker cambiata identità ritorna a casa dove, però, tutto è terribilmente diverso. 
Con la sinergia degli interpreti e la salienza di ogni personaggio, per li corretto funzionamento narrativo [2] - Tobias (l’ingenuo - Gianluca Spatti), Anthony (il romantico - Filippo Strocchi), Johanna (l’affranta - Francesca Risoli), il Giudice Turpin, l’Ufficiale Beadle Bamford (l’avido - Dario Faini), Baggar Woman (la toccante - Monica Salvi) e il Signor Adolfo Pirelli (l’estroso - Maurizio Di Maio) - la rappresentazione funziona come l’orologio svizzero dal ticchettio caraibico.
Il dolore porta al rancore e quest’ultimo alla rabbia e sete di vendetta. In questo turbine di dolore la lama del barbiere affonda nella gola dei cattivi e degli ingiusti, ma anche degli emarginati per nutrire altri uomini della stessa natura. Attraverso i tortini dalle carni saporite di errori e malvagità, di solitudine e disperazione, la bugiarda e avida pasticcera produce denaro. Cibare il male con il male stesso. Attendere la vendetta praticando la morte. Fleet Street diventa il crocevia del nonsenso, pagando il crimine con il crimine stesso. Musical ironico e macabro che tratta di sociale e sentimentale.
E mentre la storia brucia uno dopo l’altro i tracolli delle malefatte dei personaggi, animanti la storia stessa, il suono di pianoforte (Eleonora Beddini, Francesco Ricci), di contrabasso (Simone Giorgini), di violoncello (Simone Sitta) e di batteria (Giuseppe Condò), sono magistralmente ed elegantemente diretti da Dino Scuderi. Fiore all’occhiello l’accuratezza e lo studio del particolare dei costumi (Giuliana Bellagamba, con la collaborazione di Anna Reginato) in armonia con la perfezione e l’ingegno dei movimenti di luci (Dawood-Pete Kheradmand). Incastro funzionale di combinazioni ove la scenografia (Giacomo Callari) non è l’ultimo dei punti da elencare ma un assemblaggio di costruzioni ove la praticità si miscela al multiforme.
Non resta che dire agli intenditori di teatro, amatori del bello e a tutti i curiosi possessori di almeno un briciolo di coraggio di raccogliere la sfida con il destino sedendosi in Sala Uno per un tortino o una “rasatura a fondo” di Sweeney Todd!
E con: Maddalena Adorni, Gaia Bellunato, Irene Cedroni, Antonello Coggiatti, Giacomo Cordini, Nico Di Crescenzo, Claudia Di Filippo, Roberto Fabra, Giuseppe Li Causi, Emanuele Marzocchi, Eleonora Pirondi, Tania Polla, Laura Pucini, Silvia Santoro, Santi Scammacca, Serena Segolini, Daniela Simula, Alessi aTona
Direzione Generale: Gianluca Spatti. Direzione Artistica: Andrea Croci, Francesca Risoli, Giuanluca Spatti, Federica Ugolini. Direzione di Coro: Tania Polla. Direzione di Scena: Piero Zinna. Assistente alla Direzione di Scena: Alessia Tona. Aiuto Regia: Francesca Cioci. Assistente alle coreografie: Laura Pucini. Consulenza Artistica: Shawna Farrell. Assistente alla produzione: Samanta Bellaria. Costumi: Giuliana Bellagamba con la collaborazione di Anna Reginato. Make-up Designer: Elisa Papetti. Hair Designer: Mario Tola. Disegno Fonico: Pippo Barresi. Consulenza alle Scenografie: Giacomo Callari. Luci: Dawood-Pete Kheradmand. Realizzazione Grafica: Roberrto Ciliberto. Realizzazione Web: Simona Staniscia. Comunicazione: Anna Evangelisti. Ufficio Stampa: Maya Amenduni.
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Enza Beltrone
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