Astrologia: quali strade aprono i pianeti?
venerdì 2 novembre 2007 di Maria Adelaide Basile
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Nelle mie intenzioni vorrei incoraggiare tutti coloro che leggeranno queste note ad abbandonare ogni vecchia nozione basata sul timore: il nostro rapporto con i pianeti esprime solo delle potenzialità; la loro conoscenza permette di utilizzarle nel miglior modo possibile. Ciò su cui l’astrologia ci porta a riflettere è che siamo parte di un cosmo unitario e che ognuno di noi attraversa fasi e cicli particolari che possono essere osservati attraverso il movimento dei pianeti.
Mi rendo conto di quanto sia difficile scindere il discorso astrologico da quello previsionale e per questa ragione è necessario essere chiari su ciò che s’intende per previsione astrologica. Sarebbe più facile se si partisse da zero e si potesse dimenticare l’uso distorto, falso e in cattiva fede, che molti, troppi hanno fatto e fanno dell’astrologia. Ma, mi si dirà, l’umanità ha bisogno di credere in favole belle per continuare ad accettare di vivere vite mediocri quando non pesantissime. Non sono d’accordo: la consapevolezza e la conoscenza non hanno mai prodotto danni: è l’ignoranza ciò che ha sempre reso schiavi. Da sottolineare, quindi, che l’astrologia non fa previsioni sul futuro, indica soltanto le strade possibili in rapporto a condizioni astrali calcolate su base astronomico-matematica e statistica.
Quelle che vengono impropriamente chiamate previsioni astrologiche non sono altro che le indicazioni del movimento dei pianeti di transito sulla nostra carta natale.
Cosa fa un astrologo degno di tale nome? Ricava dalla posizione dei pianeti, al momento dello nascita di un individuo, una carta del cielo: tale grafico -la mappa del nostro paesaggio interiore- permette di definire la struttura psicologica, la personalità del nostro personaggio. Questa è la base di partenza per un viaggio interiore che si arricchisce di sempre nuove conoscenze nel corso dei transiti.
I pianeti si muovono ciclicamente e, più o meno velocemente, cambiano la loro posizione. Così facendo transitano sulla posizione dei pianeti di nascita. Tali transiti scandiscono il cammino della vita umana: i pianeti emanano influssi elettrici, cioè forze neutre (che i loro nomi derivino dagli dei della Grecia antica non vuol dire che siano dotati di personalità e volontà propria: l’astrologia non è un ritorno al panteismo!).
I pianeti influenzano la vita sulla terra non in modo assoluto ma relativo: siamo noi che, nel momento in cui conosciamo le forze in campo, siamo liberi di utilizzarle nel modo che riteniamo più opportuno. Questo però non vuol dire che tali forze possano essere sottovalutate. Vi faccio un esempio: vogliamo raggiungere un obiettivo ed è naturale che vorremmo farlo il più velocemente possibile ma, in quel periodo, inizia un transito di Saturno. Il vecchio modo di leggere l’astrologia vi direbbe che non è il momento adatto: tutte le vostre aspettative saranno frenate, i vostri progetti falliranno.
L’astrologia della personalità, che ha fatto tesoro della psicologia junghiana, oggi vi dice: è un periodo di riflessione profonda, il momento di chiedersi quali siano le ragioni del vostro progetto, in quale modo questo progetto influenzerà sia la vostra personalità che il vostro rapporto con voi stessi e con gli altri.
Come si articolerà questa rubrica? Le previsioni che siamo abituati a leggere su giornali e riviste, sono riferite unicamente ai transiti su un generico Sole di nascita: poco più che un gioco in cui competenza e serietà, quando ci sono, sono accompagnate da una buona dose di fantasia. Nulla da eccepire, la divulgazione non credo sia nociva, soprattutto se accompagnata da note a margine serie e competenti.
Come si dice una botta al cerchio e una alla botte: da un lato ti attiro nel mio cerchio con le “previsioni” a cui sei abituato e ti diverto, dall’altro mi insinuo e ti inoculo, senza che tu te ne accorga, delle informazioni che lentamente ti abitueranno a cambiare il tuo modo di vedere l’astrologia. Ma di queste rubriche siamo subissati, e alcuni stanno già facendo un lavoro che va seguito e rispettato.
Mi sembrava quindi inutile aggiungere la mia voce a qualcosa di già esistente e che non mi appartiene. Quindi niente previsioni solari segno per segno, mi dispiace, ma soltanto approfondimenti mensili del segno astrologico a cui ogni mese fa riferimento
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Maria Adelaide Basile
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Astrologia: quali strade aprono i pianeti?11 ottobre 2009, di Meryluise Astrologa
I pianeti emano influssi elettrici, ho ben letto, che cosa sarebbe l’elettricità?
La composizione dei pianeti è su basi chimiche e possono dare delle reazioni che in alcuni casi producono anche reazioni elettromagnetiche, altre reazioni sono sempre valutabili dagli elementi in gioco tra loro... gas, la maggior parte delle atmosfere spaziali sono formate da gas, inoltre la velocità dell’energia, una tra queste chiamamola elettrica, è determinata dalla misurazione della distanza.
Fatto questo piccolo preambolo aprendomi ai confini astrologici e da studiosa, vorrei sottolineare che l’Astrologia nella sua accezione del termine è parola degli Astri, ed essendo un linguaggio codificato da tempo, proprio in tal caso che va letto interpretato e circoscritto.
Dati scientifici o meglio dati casistici a confronto esperienziale.
Ognuno attraverso un proprio screening personale si forma un archivio dati partendo dalla base tradizionale, quindi se Saturno per irrorare la pillola è un momento di riflessione che vantaggio ne trae l’individuo che va a consultare un astrologo nel farglielo accettare?
Troppo comodo non prendersi i rischi di previsioni astrologiche trincerandosi ormai sulla connotazione astrologica in correlazione alla psicologia junghiana che parlava proprio di archetipi in riferimento alla cosmogonia e alla teogonia.
Nell’analizzare una mappa astrale personale come la chiamo io ,si devono tener conto di tutte le discipline insite nell’Astrologia ossia le 7 ars , dovrebbe essere analizzata coralmente da più esperti e soprattutto vedere la geometria che durante il tempo si è prodotta attraverso i transiti planetari e come il clima le stagioni e gli elementi temporo spaziali hanno influito.
Quindi un Astrologo serio conosce anche la possibilità dei propri possibili errori previsionali e in questo che deve istruire il cliente, che va seguito non estemporaneamente ma per lunghi periodi , per discutere l’evoluzione avvenuta dal momento dell’analisi della mappa astrale fino al momento dei bilanci previsionali da commentare con il cliente.
Il lavoro psicologico lo lascio agli psicologi quello geometrico agli architetti quello medico ai medici quello del pensiero lo riservo a me e al mio cliente, quindi gli spunti filosofici e i miti greci metaforici che nascono dall’analisi della mappa astrale, sono il mio campo d’azione nella disamina della carta astrale del cliente
Questa è la funzione dell’Astrologo trasformare gli eventi che devono accadere e che sono accaduti in una forma di pensiero che possa essere meditata dal cliente, e per fare questo viaggio si devono conoscere anche i fattori geografici e sociali del cliente stesso.
Questo è profetizzare secondo me e i maggiori filosofi poeti scienziati l’hanno sempre attuato, con Hermes ,Ermete l’elemento del pensiero.
Confucio diceva che una cosa non pensata non viene attuata bene .
Meryl
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